venerdì 16 febbraio 2018

Perchè votare Zanin

Fontanafredda, febbraio 2018

Gentile elettrice, gentile elettore,

            siamo un gruppo di cittadini di Fontanafredda, alcuni iscritti al PD, altri no.

            Abbiamo conosciuto l’onorevole Giorgio Zanin e abbiamo avuto modo di conoscere le sue capacità,  la serietà, correttezza e costanza d’impegno nel corso della legislatura parlamentare che si è appena conclusa.
            E’ venuto a Fontanafredda in diverse occasioni, per dare conto delle sue attività e per meglio conoscere il settore lavorativo ed imprenditoriale della zona, ha dialogato con  i giovani , ha incontrato persone singole ed associate, al fine di riportare in Parlamento e nelle commissioni parlamentari le varie esigenze del territorio.

            Nelle elezioni del prossimo 4 marzo  si presenta per essere rieletto alla Camera dei Deputati con la possibilità di continuare a rappresentarci, portando a Roma  tutte le potenzialità della nostra gente, come ha già fatto. Può fare molto per tutti noi.

            Giorgio Zanin è il candidato alla Camera dei Deputati per la Coalizione di Centro Sinistra, nel Collegio uninominale n° 5, che comprende la nostra zona.

            Secondo la normativa nel collegio elettorale in cui ci troviamo, l’elettore potrà fare una precisa scelta, guardando alle qualità del singolo candidato, perché nei seggi elettorali uninominali  vincerà solo il candidato che otterrà anche un solo voto in più.

            Il voto di tutti noi  potrà quindi  portare  Giorgio Zanin alla Camera dei Deputati, come unico rappresentante della nostra zona.  Infatti, tra i candidati in lizza:
- ascolta e conosce in profondità il nostro territorio e la nostra gente;
- è persona affidabile, concreta, appassionata e non faziosa;
- è l’unico tra i candidati ad aver già dato buona prova di servizio parlamentare al territorio pordenonese;

Per il Senato, Collegio uninominale n.2, ti invitiamo a votare Isabella De Monte, persona di grande esperienza, già Sindaco di Pontebba, attualmente parlamentare europea, dove ha rappresentato tutte le più importanti istanze del Friuli Venezia Giulia.

Unisciti a noi:

VOTA  E  FAI  VOTARE   GIORGIO ZANIN per la Camera dei Deputati
VOTA E FAI VOTARE ISABELLA DE MONTE per il Senato


Attilio Bazzo, Adriana Del Tedesco, Franco Anese, Antonella Bianchin, Mira Fantin, Anna Filipetto, Graziella Santin, Virginio Saccon, Carlo Mattioni, Matteo Del Tedesco, Michele Bressan, Laura Del Col, Moretto Fernando, Rosanna Santellani, Sandro Anese, Renato De Maio, Giorgia Nadin, Simone Toffoli, Mauro Del Tedesco, Arianna Fabiani, Gennaro Salemme, Giovanni Cuzzi, Silvana Saccomani, Lidia Liniewicz, Gianni Coral, Axelle Del Fiol, Sergio Cocolo, Mario Franzin, Bruno Moras, Giancarlo CipolatGotet, SowMor, Valeria Sfalcin, Beatrice Reginoni, Maurizio Mori.

martedì 30 gennaio 2018

Incontro con Giorgio Zanin, deputato del Partito Democratico

                   

                        INCONTRO PUBBLICO

                               01 febbraio 2018 ore 18,00 - 20,00 sala ex latteria Ranzano

                                 con  On. GIORGIO ZANIN - deputato alla Camera




Elezioni del parlamento italiano del 4 marzo 2018.

1) Illustrazione della legge  elettorale e dei suoi riflessi nei collegi del FVG;


2) resoconto del mandato 2013-2018 dell'on. Giorgio Zanin  che si ripropone nel collegio uninominale di Pordenone.

Dibattito: domande  e suggerimenti dei presenti.


Circolo PD e Gruppo Consiliare PD di Fontanafredda.

sabato 27 gennaio 2018

Manifestazione ad Azzano Decimo contro neofascismo


Concerto neo fascisti ad Azzano Decimo

COMUNICATO PARTITO DEMOCRATICO

La segreteria provinciale del Partito Democratico della Federazione di Pordenone esprime profondo sdegno per l'iniziativa neonazista in programma per domani sul territorio del Comune di Azzano Decimo ed invita le Istituzioni preposte a porre in essere ogni legittimo strumento in grado di impedire, ad  opera di individui votati all'ignoranza della storia e alla disumanità, lo sfregio al significato della Giornata della Memoria.
Invita ancor più ogni cittadino a farsi parte della autentica vocazione antifascista della nostra Repubblica Democratica, memore di quello che fu l'abisso di buio e di orrore nel quale anche il nostro Paese precipitò con l'adozione delle leggi razziali.

venerdì 19 gennaio 2018

Risposta all'articolo del Gazzettino del 9 gennaio sulla valutazione dei primi sei mesi della giunta Pegolo.



Nei primi sei mesi di amministrazione la giunta Pegolo ha sostanzialmente avviato il completamento dei lavori e delle iniziative che erano state messe in cantiere dall'amministrazione precedente. Questo avviene sempre ed è avvenuto anche nel 2014 con l'amministrazione Peruch che è succeduta a Baviera.

Pertanto, stadio Tognon, rotatoria di Ceolini, illuminazione di Casut, parcheggio di via Diacono, riqualificazione scuola primaria di Casut, approvazione del PAES, ampliamento del cimitero di Vigonovo e apertura sale biblioteca, sono tutti completamenti di iniziative precedenti.
Anzi, quella del cimitero di Vigonovo, è addirittura un lascito di Baviera su cui eravamo intervenuti sia sulla ripiantumazione dei cipressi sia sul mancante piano cimiteriale e progettazione interna. Per non dire della rotatoria di Ceolini per cui avevamo richiesto i fondi all'Uti del Noncello e che ora sono a disposizione. Sulla biblioteca, c'è da fare attenzione alle verifiche e ai collaudi perché alcuni impianti non erano perfettamente funzionanti. 

Quindi, finora, la presente giunta ha cercato di recuperare i sei mesi di commissariamento in cui, purtroppo, si sono perse molte opportunità di fondi regionali per l’interruzione della progettualità, ma ancora non ci ha messo del proprio.

Fanno eccezione le iniziative,per ora annunciate, sul cambio di destinazione dell’immobile la “Risorgiva” con ricollocazione di bambini e direzione scolastica.Sono stati predisposti a bilancio ben 45.000 euro per la sola progettazione di un ampliamento della scuola materna “Rodari” ma non si conoscono i dettagli e pertanto l’adeguatezza o meno di tale intervento rispetto ai bisogni di bimbi, famiglie ed insegnanti.
E’ una decisione molto delicata che va ben ponderata perché ci risulta che l’attuale soluzione sia molto gradita sia al corpo docente sia ai piccoli utenti ed ai loro genitori. Gli spazi sono finalmente adeguati così come le priorità e le soluzioni date alle scuole dall’amministrazione Peruch sono state importanti per mettere concretamente al centro le famiglie, l’educazione ed i giovani.

Certo, con quelle scelte, sono stati chiesti sacrifici ad altri, in primis alle associazioni, ma purtroppo non sempre tutto è fattibile in tempi brevi. Ora a questo si potrebbe rimediare ma senza nuovo sacrificio degli alunni delle materne perché i servizi all’infanzia nel nostro comune sono ancora carenti di un asilo nido pubblico che potrebbe, ad esempio, essere integrato in una nuova materna pubblica nella zona nord del Comune.

Per collocare associazioni che danno servizi importanti, bisogna perseguire altre prospettive su altri locali pubblici su cui bisogna decidere di procedere con investimenti, ristrutturazioni e condivisioni. Lo stesso dicasi per gli impianti sportivi (vedi ora il problema del tennis) per cui non vediamo migliore ricettadi una valutazione congiunta e scelte oculate e condivise per evitare aggravi di costi per la comunità che rischiano di traslarsi nel tempo e senza consentire pari opportunità alle varie discipline sportive.

Pertanto, in sintesi, direi che non bisogna attribuirsi extra meriti e per esprimerci più in dettaglio bisogna attendere di conoscere la nuova programmazione e le sue coperture finanziarie.

Per ora dobbiamo necessariamente considerare anche i molti punti vulnerabili: 

1) siamo preoccupati per la mancata adesione alla fusione Sistema Ambiente/LTA sia per l'assunzione di un ulteriore rischio di contenzioso, sia per il dubbio che rimane, di una rincorsa politica di sindaci amici senza valutarne appieno i vantaggi/svantaggi per i nostri concittadini;

2) il passaggio dall'Uti Noncello all'Uti Livenza porterà probabilmente ancora molte conseguenze, sia per la poca reperibilità di personale con elevate competenze, sia per rischio di dover pagare in proprio dei servizi che non saranno più condivisi; abbiamo un esempio concreto di Uti che funziona, quella del maniaghese e forse bisognerebbe prendere esempio da quella;

3) abbiamo avanzato delle proposte ed evidenziato una necessità di collaborazione tra consiglio e giunta soprattutto rispetto alle grandi scelte sulla destinazione degli immobili comunali, sui lavori pubblici, sulla gestione del territorio dall'urbanistica all'ambiente. 

4) Ad ora il lavoro sulle commissioni è assolutamente fermo e solo quella sulla destinazione dei contributi ha lavorato.  I consiglieri non ricevono informazioni dagli organi superiori anche se sono indirizzati al consiglio, non dispongono di un ufficio né di una casella di posta per essere informati di iniziative ed eventi. Tutto tace sul fronte del coinvolgimento e della collaborazione offerta dal PD, ma anche da altri gruppi, proprio per superare la grave frattura del 2016. 

5) Noi rinnoviamo tale collaborazione e faremo a breve anche una serie di proposte che vorremmo poter valutare assieme, non per confondere i ruoli ma semplicemente perché riteniamo che sia il solo sistema per essere tutti più utili ai cittadini.

Gruppo Consiliare PD - Attilio Bazzo e Adriana Del Tedesco



17/01/2018